PROGETTO CONSORZIO ROSETO SHARKS – STATO DELL’ARTE

Come già anticipato nelle fanzine delle precedenti settimane, ed ultimamente  ripreso da articoli di stampa, la società è impegnata a promuovere un consorzio di imprese a supporto della squadra di basket rosetana e lo staff comunicazione ha rivolto alcune domande alla proprietà per avere un aggiornamento sullo stato di avanzamento del progetto.

Insieme alla intervista pubblichiamo anche il documento che illustra sinteticamente il progetto così come è stato presentato alle imprese.

  1. Nel mese di novembre c’è stata una riunione per la presentazione del progetto per la costituzione di un consorzio, cosa c’è di nuovo?
  2. Intanto è bene chiarire che il progetto per la costituzione del consorzio vuole essere una risposta alla richiesta di aiuto che noi soci abbiamo lanciato fin dal mese di luglio.

Forse c’è stato qualche errore di comunicazione, ma la nostra richiesta di aiuto ha sempre avuto un solo ed unico obiettivo che è quello di fornire al Roseto Sharks le risorse  necessarie per permettere di continuare a disputare, a Roseto,  campionati a livello professionistico.

E’ ormai evidente che mantenere attività sportive a certi livelli non è più sostenibile per singoli soggetti che si accollano l’onere di integrare il budget laddove incassi e introiti pubblicitari non siano sufficienti a coprire i costi di partecipazione a campionati professionistici.

Ma cosa è cambiato nel vostro approccio, rispetto a luglio, e quali ritorni avete avuto?

Abbiamo cercato di capire come si sono mosse realtà assimilabili alla nostra, se non per dimensioni certamente per tipicità di rapporto tra attività sportiva e territorio ed abbiamo visto che il consorzio di imprese, a sostegno di una società sportiva managerialmente condotta, può essere una soluzione alternativa all’ormai anacronistico “mecenatismo sportivo”.

Da qui il progetto per la costituzione di un Consorzio di Imprese anche da noi.

A che punto siete con il progetto?

C’è da dire che la costituzione del consorzio è il secondo passo di un cammino iniziato già lo scorso anno con la nascita dell’azionariato popolare, I Love Roseto Sharks, che sta dando alla Società Sportiva un apporto in termini di professionalità e un, seppur modesto, aiuto economico, ma che da sola non può essere la soluzione allo stato di criticità di cui abbiamo già detto.

Con il supporto della Associazione abbiamo elaborato il progetto che è stato illustrato alle imprese inizialmente in forma allargata, il 16 novembre, e successivamente in una riunione ristretta, il 23 novembre, nel corso della quale sono stati forniti i dettagli di carattere economico e finanziario. La risposta è stata positiva da parte di alcune imprese ed in via ufficiosa ci sono già delle adesioni che dovranno essere formalizzate ed ufficializzate in merito al tipo di adesione che ciascuna di esse vorrà dare.

Ma, in sostanza, a chi è rivolto il progetto?

Il Progetto è rivolto a tutte le imprese della provincia di Teramo e limitrofe ed è finalizzato, in via prioritaria, a dare stabilità alla compagine societaria ed in secondo luogo a costituire una vero e proprio elemento di aggregazione per tutte quelle imprese che intendono promuovere stabilmente il proprio marchio attraverso il veicolo promozionale del Basket in campionati disputati a livello nazionale.

Quindi si tratta di un progetto di tipo modulare?

Esatto, il nucleo iniziale è costituito da quelle imprese che, combinando passione per il basket e spirito imprenditoriale, accettano la proposta della attuale compagine societaria diventando soci della SSD a RL Roseto Sharks. In sostanza a fronte di un apporto di carattere economico e finanziario, cui partecipano anche gli attuali soci, la compagine societaria si apre alle imprese.

Tali imprese andranno anche a costituire il comitato promotore del consorzio che sarà poi aperto a tutte le altre imprese del territorio che condividono gli obiettivi del progetto  “Consorzio”.

Si tratta indubbiamente di un tema sul quale tornare, ma per ora quali ritorni pensate di avere?

Oltre al rafforzamento della compagine societaria, indubbiamente propedeutico ad ogni altra fase di sviluppo del progetto, confidiamo di poter intervenire anche sugli organismi di governance e di gestione della attività sportiva inserendo figure nuove nella attuale organizzazione.

Per la particolarità delle SSD i soci attuali sono pronti a mettere disposizione, a titolo gratuito, le proprie quote che vengono ridistribuite in modo paritario tra tutte le imprese che hanno accettato di effettuare il finanziamento.

L’assemblea dei soci così costituita nomina i membri del nuovo CDA  individuandone la figura del Presidente e nomina anche l’Amministratore Delegato che avrà l’incarico di redigere il budget e controllarne il rispetto anche intervenendo sulla organizzazione.

In questo modo avremo un Organo Amministrativo e di gestione che non si identifica più con la proprietà, ma ad essa risponde nelle sedi e momenti previsti dallo statuto

Sotto il profilo organizzativo contiamo sulla disponibilità di professionisti già attivi nella associazione I Love Roseto Sharks  e dei manager delle Imprese Consorziate che potranno fornire il loro apporto professionale nella nuove strutture, ovviamente a titolo gratuito.

Tempi previsti?

Come si può capire, si tratta di un iter abbastanza complesso, ma siamo già a buon punto e contiamo nel corso della prossime due settimane di definire la nuova compagine societaria ed entro il mese di gennaio di poter convocare l’assemblea dei soci, costituire il nuovo CDA e nominare l’Amministratore Delegato.

A seguire sarà costituito il Consorzio e auspichiamo si riesca ad avviare una nuova modalità di gestione basata su programmi triennali e non costretta ad reinventarsi ad ogni stagione sportiva.

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