CANDUSSI + TOMASSINI: VERONA ESPUGNA IL PALAMAGGETTI

SAPORI VERI ROSETO – TEZENIS VERONA   76-84   ( 16-19, 23-26, 22-19, 15-20 )

Roseto:  Mabor  n.e. , Giordano   9 , Menalo    ,  Mouaha   1 ,  Canka  8 , Nikolic L.  18  , Oliva    ,  Nikolic M.  11  , Rupil      , Ghirlanda  n.e.  , Bayehe   13  , Pierich    16                               All. D’Arcangeli

Verona:  Tomassini   14 , Guglielmi n.e.   , Loschi  7  , Candussi   23  , Jones    , Prandin   7 , Rosselli   7 , Udom   9 , Morgillo   n.e.  , Hasbrouck     17                  All. Diana

NOTE: Tiri da 2: Roseto          18/38      ;   Verona     25/37           

            Tiri da 3:  Roseto          3/18         ;  Verona     7/22           

            Tiri Liberi: Roseto         31/34       ;  Verona     13/22            

            Rimbalzi: Roseto  31 (  7  offensivi ) ;  Verona  35 (  7   offensivi )

            Assist:  Roseto  10 ; Verona  18

USCITI PER 5 FALLI:  Canka ( Roseto )

Gli Sharks cedono tra le mura amiche del PalaMaggetti contro la Tezenis Verona, al termine di una gara spigolosa e decisa con un break importante ospite ad inizio quarto periodo.

Due punti che vanno alla Scaligera di coach Diana , abili dare il colpo del k.o. al momento opportuno e poi gestire il vantaggio accumulato; Verona sale così a quota 18, mentre i biancazzurri rimangono a 12, al momento al terzultimo posto, +4 sull’ultima Orzinuovi e +2 su San Severo.

Gli Sharks si abbandonano alla seconda sconfitta consecutiva e causa il successo di Montegranaro a Mantova, vengono catapultati in terzultima posizione. Fondamentale per il successo veronese i 23 punti di Candussi, conditi da 11 rimbalzi, oltre i 17 di Hasbrouck e 14 di un grande Tomassini, abulica invece la gara dell’ex Jones, 0 punti in 14 minuti di gioco. Sponda biancazzurra ( out De Fabritiis ), doppia cifra per Lazar Nikolic con 18 punti e 4 assist, 16 per Pierich, 13 e 10 rimbalzi per il solito Bayehe, mentre Mitja Nikolic ne mette 11 all’esordio in maglia rosetana.

I canestri di Candussi e Hasbrouck  spingono Verona sul 7-11 dopo quattro minuti di gioco; Roseto non ci sta e in un batter d’occhio piazza un break di 5-0, con Lazar Nikolic sugli scudi, chiudendo il primo periodo sul 16-19 ( manna dal cielo già i 4 liberi sbagliati da parte degli ospiti).  In avvio di secondo periodo la musica non cambia, con gli ospiti che continuano a tenere alta l’intensità difensiva e, grazie alle realizzazioni di Prandin, Hasbrouck e il solito Candussi volano sul 20-29 al 13° minuto, con la Sapori Veri bloccata in attacco, e solo 6 punti in fila di Canka fa si che la gara si rimetta sui binari dell’equilibrio: 30-35 al 16°, gli ospiti ripiazzano un contro break e volano sul massimo vantaggio del 18° sul 30-42. 5 di Pierich e Giordano ne mettono 9 in fila chiudendo all’intervallo sul 39-45.

Al rientro in campo Hasbrouck e Candussi provano ad allungare ancora, e quasi ci riescono, tornando sul +8 ( 41-49 ),  i “due” Nikolic rosetani fanno un 7-0 in un amen, consentendo a Roseto di tornare sul meno 3, 48-51, ancora Lazar Nikolic e poi Pierich firmano il pareggio al 26° sul 54-54, la girandola dei liberi porta le due squadre a rimanere sul filo dell’equilibrio, con Tomassini che firma il +3 a fine periodo, 61-64.

Gli ultimi dieci minuti si aprono con il duo Rosselli-Tomassini, Loschi per il +8 al 32° e timeout di D’Arcangeli: gli Sharks sbattono sulla forte difesa veneta, i primi punti del quarto sono di Nikolic per il 63-75 al 35°. Mitja Nikolic insacca due canestri in fila ma oramai è troppo tardi, con il tempo amico anche della Scaligera. La gara si spegne sul 76-84: prossimo turno mercoledì 22 Gennaio con la trasferta di Mantova.

 

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