VITTORIA E PLAYOFF: LA DOMENICA PERFETTA !

CIMOROSI ROSETO  - TEZENIS VERONA   106-85   ( 26-22, 30-34, 29-17, 21-12  )                                                                   

Roseto:   Giordano    , Person 14  ,  Motta   ,  Rodriguez  33 , Ianelli     , Penè    ,   Nikolic  n.e. ,  Eboua   12 , Bayehe   2  , Sherrod   17  , Akele  11  ,  Pierich     17                     All. D’Arcangeli

Verona:  Dieng  n.e. , Ferguson   26 , Poletti  11 , Amato   3 , Candussi    6 , Vujacic   14 , Udom   8  , Quarisa   2 , Severini   13 , Ikangi    2                  All. Dalmonte

NOTE: Tiri da 2:  Roseto             21/45    ;      Verona        10/20        

            Tiri da 3:  Roseto               12/26       ;    Verona       15/35             

            Tiri Liberi: Roseto            28/30       ;    Verona        20/28            

            Rimbalzi: Roseto   40   (  16  offensivi ) ;  Verona  28  (  8  offensivi )

            Assist:  Roseto   19  ; Verona   11

USCITI PER 5 FALLI:  nessuno

SPETTATORI:  2000

Pazzesca Roseto al PalaMaggetti,  che nella 28a giornata asfalta Verona, salendo a quota 28 in classifica e  complice il passo falso delle altre dirette concorrenti si qualifica con due giornate di anticipo ai playoffs. Un risultato incredibile fatto da Coach D’Arcangeli e tutto il roster, merito di non mollare mai nei momenti più difficili e tenere botta anche alle situazioni più complicate, chapeu quindi!

Dopo 20′ giocati a ritmi e percentuali altissimi da entrambe le squadre, gli Sharks ( senza Nikolic e con Person e Pierich non al meglio ) inziano a mordere in difesa, concedendo appena 29 punti nei minuti restanti. Verona non riesce più a trovare il canestro con fluidità, mentre Pierich, Rodriguez e Person le danno il colpo di grazia. Per la Cimorosi gara assurda di Yancarlos Rodriguez con 33 punti , 8 assist in 30 minuti, 17 a testa per capitan Pierich e Sherrod, quest’ultimo aggiunge anche 9 rimbalzi, 14 per Person, 11 Akele, menzione invece per il classe 2003 Nicola Giordano impiegato quasi dieci minuti da coach D’Arcangeli , non sentendo minimamente la pressione. Dall’altra parte miglior marcatore Ferguson con 26 punti, 14 per “the machine” Vujacic, 13 per Severini.

Coach D’Arcangeli ad inizio gara parte con uno starting five molto inusuale per i recenti canoni rosetani, Rodriguez, Penè,, Eboua, Akele e Sherrod, in panchina un acciaccato Wesley Person, risponde Dalmonte con Amato, Vujacic, Severini, Poletti e Candussi: gli ospiti partono subito forte,  tre triple valgono il +5 dopo 4′. Roseto accorcia e poi sorpassa con Rodriguez ed Eboua, ma Vujacic risponde dall’angolo e riporta avanti i suoi, in più la terna arbitrale rifila 2 falli consecutivi a Sherrod più un tecnico relegandolo forzatamente in panca e con il pubblico rosetano che si accende animosamente. I locali danno la prima spallata sull’asse Pierich-Person-Bayehe, tutti usciti dalla panchina, per il +6. Due liberi di Ferguson chiudono il primo quarto sul 26-22.

E’ proprio il play americano ex Biella a guidare i suoi, con ben tre triple (sarà 5/5 al 20′) e un contropiede dopo una rubata che valgono il +8 al 14′, sul 33-41 e massimo vantaggio fin lì per la Scaligera. Roseto risale grazie ai tiri liberi di Eboua e Pierich, Ferguson dall’altra parte è una macchinetta e accende un duello super con Rodriguez: il play italo-dominicano ( 18 all’intervallo ) degli Sharks segna 5 punti di fila per il 49-50 del 18°, Vujacic e Udom mantengono avanti Verona, ma Person infila la tripla del pareggio. A metà partita, il parziale recita 56-56.

Gli Sharks, dopo l’intervallo,  rientrano forte, parziale di 8-0 e 64-56 con le triple di Rodriguez e Akele. La Tezenis, però, c’è e si riavvicina a -2 con il duo Candussi-Poletti. Al 25° il tabellone luminoso recita 71-67 dopo due liberi di Brandon Sherrod, il lungo di Bridgeport ne mette 4 in fila e Roseto scappa tra il 26′ e il 30′, spinti ancora da Rodriguez (il quale supera il trentello) e Pierich raggiunge il +11, 80-69, massimo vantaggio dei biancazzurri . Sono proprio i liberi dell’americano uscito da Yale a chiudere il terzo periodo sull’85-73.

Pierich apre gli ultimi 10′ con una triplissima, poi nei minuti successivi Verona non riesce mai ad avvicinarsi oltre il -11. Gli Sharks sono dei cannibali, vanno su ogni pallone, i vari Giordano, Penè e Ianelli corrono per 10, mentre Pierich e Sherrod predicano un basket stellare. Le speranze dei veneti si chiudono su una tripla aperta sbagliata da Udom, cui segue sul ribaltamento un canestro di Person. La guardia di Roseto si permette il lusso di segnare altri due canestri, allargando la forbice a 20 lunghezze. Il match si chiude sul punteggio di 106-85, tra gli applausi di tutto il pubblico del PalaMaggetti, e dopo la salvezza ora anche la post season. Prossima gara nuovamente in casa, domenica 14 Aprile, contro Ferrara.

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