GLI SHARKS NON SI FERMANO: TRAVOLTA ANCHE IMOLA !

CIMOROSI ROSETO  - LE NATURELLE IMOLA  99-78  ( 31-24, 26-18, 22-17, 20-19  )                                                                    

Roseto:   Pedicone  n.e.  , Person  25 ,   Cocciaretto   n.e. ,  Rodriguez  5 , Ianelli   2  , Penè    ,   Nikolic   5  ,  Eboua   8  , Bayehe  3  , Sherrod   26  , Akele   20  ,  Pierich     5                     All. D’Arcangeli

Imola:  Ndaw  n.e. , Montanari    , Crow     ,  Fultz  22  ,  Calabrese  n.e. , Bowers  16 , Rossi   6 , Simioni   14  , Raymond    9 , Magrini   11          All. Di Paolantonio

NOTE: Tiri da 2:  Roseto             31/57    ;      Imola        16/26         

            Tiri da 3:  Roseto               9/26       ;    Imola         10/23             

            Tiri Liberi: Roseto            10/13       ;    Imola        16/18             

            Rimbalzi: Roseto   35   (  17  offensivi ) ;  Imola  29  (  5  offensivi )

            Assist:  Roseto    19  ; Imola  8

USCITI PER 5 FALLI:  nessuno

SPETTATORI:  2200

Gli Sharks travolgono Imola in un vero e proprio scontro diretto per la post season ( entrambe le squadre erano a quota 22 ), salendo cosi a  24 punti in classifica, ribaltando anche la gara dell’andata e mettendo probabilmente la parola fine al discorso salvezza ( +10 sulla terzultima e +12 sull’ultima ) . Sharks che vincono la settima gara su nove del girone di ritorno, un cammino spaventoso nella seconda parte di campionato, oltretutto con un eloquente +21 finale che fa ovviamente sorridere Nikolic e compagni. Il match è stato sempre condotto dai biancazzurri, bravi nel limitare molto bene Raymond ( solamente 9 punti per l’americano ex Ferentino ) e Bowers. Offensivamente parlando, tre in doppia cifra per gli squali, 26 e 11 rimbalzi per Sherrod, 25 per un ordinatissimo Person, 20 + 6 rimbalzi e 4 assist per il solito Akele, capitan Pierich fermo a 5 punti in dieci minuti, causa un fastidio muscolare; dall’altra parte 22 per l’ex Fultz, 16 Bowers, 14 Simioni.

Prima della palla a due, doveroso minuto di silenzio in memoria di Alberto Bucci, ex allenatore e Presidente Onorario della Virtus Bologna, scomparso nella serata di ieri.

Coach D’Arcangeli parte con Nikolic-Person-Eboua-Akele e Sherrod, risponde Di Paolantonio con Fultz-Bowers-Crow-Raymond e Simioni; nei primi minuti è Sherrod, ben coadiuvato da Nikolic, ad indicare la via agli abruzzesi, che scrivono  8-4- al 3'. Imola non ci sta, e grazie a Simioni e Fultz, rintuzzano lo svantaggio fino al meno 2, addirittura vantaggio sul 10-12 ancora con Simioni, Imola però comincia a soffrire a rimbalzo, Person insacca la prima tripla di serata e Akele ne mette 4 in fila per il 17-13 del 7°. Bowers scaglia due canestri da tre punti consecutivi, Person risponde della stessa moneta, l’entrata di Pierich scuote i suoi maggiormente, il capitano degli Sharks segna 4 punti in un amen, ma è Akele con un buzzer allo scadere da tre a chiudere la frazione sul 31-24.

Ad inizio secondo periodo l’Andrea Costa cerca di rientrare: una canestro di Bowers ed una paio di buone difese ri-galvanizzano gli ospiti, ma gli Sharks in un minuto segnano a raffica con Sherrod, che comincia a giganteggiare sotto le plance, e Rodriguez,  e stoppano sul nascere la rimonta imolese, sul 40-28 del 13°. Ancora Sherrod e Wesley Person ne mettono 8 in fila, massimo vantaggio sul +17, Magrini dalla parte opposta s’iscrive a referto con due canestri dai 6,75, Sherrod e Akele continuano a dominare i lunghi ospiti, e proprio un canestro dell’ex Rhode Island chiude il periodo sul 57-42.

Al rientro in campo Akele e Sherrod non si fermano: parziale terrificante di 14-0, Imola non segna mai per 4 minuti, e il punteggio recita 71-42, tra gli applausi scroscianti di tutto il PalaMaggetti. La Cimorosi gioca un basket animalesco, in difesa morde su ogni pallone e in attacco è efficace su ogni lato. Di Paolantonio non può far altro che chiamare più di un time-out, Fultz mette dentro due triple che ricuciono un po' il gap, D’Arcangeli butta nella mischia anche Ianelli, e il play siciliano si fa sentire in difesa e nella metacampo offensiva segna addirittura due bei punti: una tripla di Nikolic fa volare ancora i biancazzurri, 77-50 al 27°, Fultz segna 5 punti in 20 secondi, Sherrod e Rossi si equivalgono, Roseto spreca un po' in attacco e Bowers accordia fino al 79-59 di fine quarto.

Gli Sharks iniziano gli ultimi 10' con due canestri di Person, Raymond torna a muovere la retina e Imola torna sotto i 20 di svantaggio , 84-66 al 33°. Simioni realizza la sua prima tripla della gara, Imola ci prova fino alla fine, D’Arcangeli e Pierich scuotono gli squali dalla panchina, Person e Eboua tornano a segnare, 91-74 al 37°, Fultz è l’ultimo ad arrendersi ma oramai il vantaggio è troppo ampio, anzi si allunga ancora di più dopo i canestri di Sherrod ed Eboua. Gli ultimi due punti sono di Bayehe con una poderosa schiacciata, mandando i titoli di coda sul 99-78 finale: prossimo turno sabato 16 Marzo, a Ravenna, contro i padroni di casa dell’Orasì.

 

 

 

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