DOMENICA DA FAVOLA: GLI SHARKS SI MANGIANO UDINE !

CIMOROSI ROSETO - APU GSA UDINE   83-70    (20-15, 20-14, 21-16, 22-25  )                                                                    

Roseto:   Person  14 , Pedicone  n.e., Cocciaretto  n.e. ,  Rodriguez   2 , Ianelli   n.e. , Nikolic   6 ,  Eboua   5  , Bayehe   4  , Sherrod  15   , Akele   18 , Palmucci n.e. ,  Pierich    19                    All. D’Arcangeli

Udine:  Mortellaro  4  ,  Pinton   6  , Genovese   n.e. , Cortese  5 , Simpson  12 , Penna   3 , Nikolic  11  , Pellegrino  8  , Powell   14  , Spanghero    7                 All. Martelossi

NOTE: Tiri da 2:  Roseto             25/50    ;      Udine        21/38         

            Tiri da 3:  Roseto              7/18       ;    Udine         7/22             

            Tiri Liberi: Roseto            12/15       ;    Udine        7/14             

            Rimbalzi: Roseto   36   (  11  offensivi ) ;  Udine  31 (  7   offensivi )

            Assist:  Roseto    15  ; Udine  12

USCITI PER 5 FALLI:   nessuno

SPETTATORI:   2500

Torna alla vittoria Roseto, e lo fa in modo più che convincente  contro Udine, con il risultato finale di 83-70, in una gara comandata dal primo all’ultimo minuto.  Gli uomini di coach D’Arcangeli  salgono così a quota 22 in classifica, a +2 dalla coppia Ravenna-Imola ( prossima avversaria degli Sharks il 10 marzo ), ma soprattutto a +8 dalla terzultima posizione, mentre i friulani rimangono a 28 punti. Il break decisivo già nel corso del secondo parziale, 40-29 all’intervallo, per poi allungare e controllare nel corso del match, salvo un piccolo black-out a inizio terza frazione: quattro uomini in doppia cifra, top scorer capitan Pierich con 19 punti in 24 minuti di gioco, 18 + 10 per il solito Akele, 15 per Sherrod e 14 Person, dall’altra parte 14 Powell, 12 Simpson e 11 per un ottimo Nikolic.

Starting five per coach D’Arcangeli  con Nikolic play, Person e Pierich ( al posto di Eboua ) esterni, Akele e Sherrod sotto le plance, risponde Martelossi  con Penna, Simpson, Cortese, Powell e Pellegrino: il primo canestro è una tripla di Cortese , Pierich risponde della stessa dalla parte opposta, anche se Pellegrino comincia a dare qualche grattacapo in più ai biancazzurri. 7-7 dopo cinque minuti, con il primo canestro di Sherrod, Powell e ancora Pierich con 5 consecutivi per il vantaggio Roseto, 13-11 al 7° , Cortese impatta, ma gli Sharks piazzano un 7-0 fulmineo con Person, Akele e Nikolic, prima che Mortellato chiuda sul 20-15 il periodo.

Nel secondo quarto Martelossi  prova a mescolare un po’ le carte in difesa e in attacco si affida alla coppia Simpson-Nikolic; ma è fuoco di paglia e infatti  al 14° la squadra di casa scappa nuovamente, sul punteggio di 28-19, raggiungendo il massimo vantaggio fino a quel momento. Gli ospiti non riescono a mandare su di giri l’attacco rosetano, le due squadre cominciano a caricarsi di falli, la gara è spezzettata e ne giova ovviamente Roseto con Person e Akele che capitalizzano al massimo dagli errori udinesi33-21 al 17°: Powell e Akele danno vita ad un mini show personale, Pellegrino commette il 3° fallo, ed Eboua chiude il quarto con una tripla per il 40-29.

Al rientro dagli spogliatoi ci si aspetta una Ravenna più arrembante e decisa: e infatti nei primi due minuti gli ospiti piazzano un break importante di 11-2, grazie a Simpson, ispiratissimo dopo l’intervallo e Penna, e la partita si riaccende in un amen, 42-40, con Roseto che segna solamente 2 punti ( dalla lunetta con Pierich ) in tre minuti e mezzo. Il PalaMaggetti  ( bellissimo il colpo d’occhio con tanti bambini sugli spalti, con le telecamere di Sportitalia a riprendere il tutto ) comincia a scaldarsi, i fantasmi della rimonta si fanno pesanti, ci pensa però ancora la premiata ditta  Akele-Person-Pierich per il 52-42 del 25°. Udine si affida a Stefan Nikolic, il “Nikolic” rosetano segna e subisce fallo, gli Sharks tornano a difendere veementemente e i contropiedi fioccano come caramelle: Akele è immarcabile, trasforma tutto quel che passa in oro , Sherrod è il solito martello sotto le plance e il quarto si chiude 61-45.

A dieci minuti dal termine, sotto di 16 punti, si fa molto dura per l’Apu Gsa, che soccombono ancora sotto i colpi del duo Akele-Sherrod: Martelossi le tenta tutte, anche l’accoppiata Spanghero-Pinton insieme, soprattutto per dare velocità e tiro perimetrale. Powell con una tripla riporta i suoi a meno 12, qui Roseto si smarrisce per un paio di minuti abbondanti, Udine comincia ad alzare la difesa fino a metacampo raddoppiando sistematicamente chiunque avesse la palla degli avversari: meno 9 con due tiri liberi di Nikolic e due triplissime di Pinton, ma l’entrata di Akele smuove ancora una volta tutti i biancazzurri, Person scaglia la tripla da 8 metri per il 73-61 al 36°, il tempo è amico ora degli Sharks, Rodriguez ancora per il +10, Spanghero non molla e realizza dai 6,75 ma capitan Pierich la chiude con una magia dall’angolo e Sherrod segna in schiacciata i due punti conclusivi del 83-70 finale.

Gli Sharks  a fine partita, numeri alla mano , hanno tirato con il 50% da due, il 39% da tre , arpionando  36 rimbalzi e smazzando 15 assist. Ora il campionato si ferma, per permettere lo svolgimento della Coppa Italia nel week-end del1-2-3 marzo: prossimo match domenica 10 marzo nuovamente al PalaMaggetti contro l’Andrea Costa Imola.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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