GLI SHARKS VANNO VICINI ALL'IMPRESA: LA FORTITUDO LA SPUNTA ALL'OVERTIME

ROSETO SHARKS  - FORTITUDO BOLOGNA  89-95  d.t.s   ( 20-19, 21-20, 23-23, 10-12, 15-21)                                                                    

Roseto:   Person   26  , Cocciaretto   n.e.,  Rodriguez   7 , Ianelli      ,  Nikolic  2  ,  Eboua   8  , Bayehe     , Sherrod    15  , Akele   8  , Panopio    ,  Pierich   17  , Bushati     6                    All. D’Arcangeli

Bologna:  Sgorbati  n.e.  , Cinciarini   12 , Mancinelli   n.e.  , Ugochukwu  n.e. ,  Benevelli   10 , Leunen   9 , Prunotto    n.e. , Venuto   3  , Rosselli   13  , Fantinelli   15 , Pini  7 , Hasbrouck    26               All. Martino

 

NOTE: Tiri da 2:  Roseto             17/36    ;      Bologna           20/40         

            Tiri da 3:  Roseto              14/38          ;  Bologna         8/25             

            Tiri Liberi: Roseto            13/18       ;    Bologna          31/34             

            Rimbalzi: Roseto   35   (  10  offensivi ) ;  Bologna   38  (  9   offensivi )

            Assist:  Roseto    14  ; Bologna  11

USCITI PER 5 FALLI:   Rodriguez – Pierich ( Roseto ) , Rosselli – Cinciarini ( Bologna )

SPETTATORI:   3000

Partita incredibile al PalaMaggetti, con i due punti vanno al fotofinish alla Fortitudo Bologna, dopo aver condotto per tutta la totalità del supplementare, ma  consentendo addirittura ai biancazzurri di avere il tiro della vittoria nel corso dell’ultimo periodo. Possesso che gli Sharks, a venti secondi dal termine in totale parità sul 74-74, hanno con Person, il quale tenta un assist per Sherrod ma  causa raddoppio ospite viene intercettato e successivamente i bolognesi hanno avuto dalla loro il tiro per vincere con Cinciarini. Con questi due punti la Fortitudo rimane in vetta solitaria, Roseto resta a 10 a pari merito con altre quattro squadre, ed a +4 sull’ultima Cagliari. Per i padroni di casa 26 di Person, con 6 triple, 17 per Pierich e 15 e 8 di Sherrod,  dall’altra parte 26 per Hasbrouck, 15 per Fantinelli e  12 per Cinciarini, glaciale negli ultimi minuti.

In avvio D’Arcangeli  parte con Nikolic, Person, Eboua, Akele e Sherrod, risponde Martino ( senza Mancinelli, solo in panca per onor di firma ) con Fantinelli, Hasbrouck, Rosselli, Pini e Leunen sotto canestro. Il primo canestro è un jump-shot di Fantinelli, con Sherrod che subito risponde per il primo canestro biancazzurro di serata, Bologna comincia subito ad essere aggressiva ma Eboua e Person poi porta Roseto sul + 5 al 4° minuto, 9-4 ; Hasbrouck per la prima tripla di serata , gli risponde della stessa moneta un mai domo Eboua , ancora Hasbrouck insieme al “prof” Leunen, per il 14-12 locale del 7°. Gli ospiti cominciano a macinare gioco, ad essere spigolosi in difesa e la gara fatica a decollare: ancora Fantinelli per il sorpasso fortitudino, Pierich mette la bomba da 7 metri e subisce fallo , Benevelli per i primi due ma Sherrod chiude con una poderosa schiacciata il parziale per il 20-19 Sharks.

Nel secondo periodo regna sempre l’equilibrio anche se Roseto prova a scappare nei primi minuti: Pierich ed una difesa concreta fanno segnare agli ospiti 2 punti in tre minuti e mezzo, ci pensa Venuto con una tripla a scuotere i suoi e a far chiamare time-out a D’Arcangeli.  Break di 9-0 per Rosselli e compagni, gli Sharks si bloccano in attacco e vanno in difficoltà per la prima del match: Sherrod torna a segnare, Fantinelli da tre fa esplodere la panchina bolognese, ma contro parziale di 8-0 locale con Person ed Eboua, 38-35 e time out di coach Martino. Pini riporta i suoi sopra grazie a due tiri liberi, ma ancora Wesley Person s’inventa il tiro della domenica da oltre la meta campo per il 41-39 dell’intervallo, mandando in estasi tutto il PalaMaggetti.

Al rientro dagli spogliatoi la squadra di coach D’Arcangeli non molla di un centimetro: Pierich da tre punti per il +5, Person e Fantinelli si equivalgono, ancora l’americano figlio d’arte con una tripla pazzesca per il 49-45 del 24°, Benvelli e Sherrod scrivono 51-48 al 25°. Miglior momento degli Sharks, Nikolic e Akele mettono la freccia per il + 6, 56-50, Bologna è in difficoltà e coach Martino corre ai ripari pescando ancora dalla panchina: parziale di 7-0 e contro sorpasso, capitan Bushati segna e subisce fallo dopo una magata delle sue, risponde Benevelli ancora da tre ma Bushati esplode da 8 metri, con Rodriguez che di fatto chiude il quarto sul 64-62. Che partita !

Roseto non è viva, bensì vivissima, pronta a giocarsela con la prima della classe a dieci minuti dal termine,  il pubblico ci crede e Akele e compagni tornano sul parquet col sangue negli occhi: si fatica segnare, data anche la grande intensità e la stanchezza tremenda, il primo canestro arriva dopo tre minuti di gioco grazie ad un libero di Cinciarini, Leunen riporta sopra i suoi, Roseto fatica, Akele finalmente toglie quota “0” dal periodo e ri-galvanizza il palazzetto. Pierich scaglia l’ennesima tripla pazzesca, 69-65 a 4 minuti e mezzo, la Fortitudo sbaglia ancora in attacco e Roseto ci crede eccome. Hasbrouck con 4 di fila scrive la nuova parità sul 69-69 a tre minuti: Sherrod  firma il +2, Rosselli però si fa beffe della difesa biancazzurra e sigla il sorpasso dopo un “and one”; ancora Pierich da 7 metri per il 74-72, Rosselli però ristabilisce la parità dalla lunetta, 74-74 a meno di due minuti. La gara è entusiasmante, il PalaMaggetti è una bolgia, Akele ha la palla del + 3 ma il ferro sputa il suo tiro dall’angolo, sbaglia anche la Fortitudo dall’altra parte e allora si arriva all’ultimo minuto: Pierich la vuole chiudere lui ma questa volta la sua tripla non va a buon fine, Hasbrouck si fa fregare anche lui dall’emozione e non centra il canestro, timeout Sharks a 35 secondi. Roseto ha la palla per vincere, o quantomeno mettere un mattone importante sulla gara: Person vuole dare palla sotto a Sherrod, Leunen è una volpe e capisce le intenzioni avversarie anticipando tutto, con la Fortitudo che così ha l’ultimo tiro, ma Cinciarini sbaglia dall’angolo regalando il supplementare a questa partita.

Nell’over-time Bologna esce da grande squadra qual è, morde in difesa, non facendo respirare gli Sharks: in un amen Hasbrouck , Fantinelli e Cinciarini firmano un 11-0 tremendo che di fatto chiude la partita : 74-85, Roseto non ne ha praticamente più, Person con una paio di triple prova a rimettere in carreggiata la gara ma ormai è troppo tardi e il tempo è amico di Bologna. Finisce 89-95, dopo una gara in cui Roseto se l’è giocata alla pari contro i padroni , fino a questo momento, del campionato, non demeritando e andando vicino ad una vittoria che avrebbe gettato ulteriormente le basi per un campionato avvincente. Prossimo turno domenica 13 Gennaio, sempre al PalaMaggetti con la prima di ritorno, ospiti questa volta gli Stings di Mantova.

 

 

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