GLI SHARKS SFIORANO L'IMPRESA: A SPUNTARLA ALLA FINE È TRIESTE

ROSETO SHARKS – ALMA TRIESTE   87-91   ( 22-28, 21-16, 21-31, 23-16  )                                       

Roseto: Carlino   13 , Ogide   16 ,   Alessandrini n.e. ,   Lupusor  1 ,  Contento  25  ,  Di Bonaventura    , Palmucci   n.e. , Lusvarghi    , Zampini   ,  Casagrande   9 , Marulli  19  ,   Infante  4           All. Di Paolantonio

Trieste: Coronica   , Green  22 , Schina   1, Baldasso   3, Deangeli  n.e. , Janelidze   , Prandin  7 , Cavaliero   13 , Da Ros  6 , Bowers  16 , Loschi   13, Cittadini    10                   All. Dalmasson

NOTE: Tiri da 2:  Roseto           15/26       ;   Trieste            18/36          

            Tiri da 3:  Roseto             9/19       ;    Trieste           12/23       

            Tiri Liberi: Roseto            30/36      ;     Trieste        19/24               

            Rimbalzi: Roseto   20    (   3   offensivi ) ;  Trieste  28   (   9  offensivi )

            Assist:  Roseto   12   ; Trieste   13

USCITI PER 5 FALLI: Di Bonaventura ( Roseto ), Prandin ( Trieste )

Partita incredibile al PalaMaggetti, con i due punti vanno al fotofinish alla Pallacanestro Trieste, dopo aver sciupato addirittura 13 punti di vantaggio nel terzo quarto, e consentendo addirittura ai biancazzurri di avere il tiro della vittoria . Possesso che gli Sharks, a venti secondi dal termine sul meno 1, hanno con Marulli, super fino a quel momento, il quale tenta assist per Ogide causa raddoppio giuliano ma viene intercettato da Green ( in precedenza azione sciupata da Carlino sul +1 e mancato fischio della terna arbitrale con successivo canestro di Bowers ), e con Green e Cavaliero che con i tiri liberi firmano la vittoria dei suoi. Con questi due punti Trieste sale in vetta, Roseto resta a 8 a pari merito con Orzinuovi ma a meno due da Bergamo, vincente a Montegranaro. Per i padroni di casa ottime le gare di Contento e Marulli, rispettivamente con 25 e 19 punti, Ogide 16 e rimbalzi, Carlino fermo a 13, dall’altra parte 22 per Green, 16 Bowers e 13 per l’ex Cavaliero, glaciale negli ultimi minuti.

In avvio Di Paolantonio parte con Marulli, Carlino, Casagrande, Di Bonaventura (al posto di Lupusor ) e Ogide, risponde Dalmasson ( senza Ferndandez nel roster causa guaio muscolare ) con Cavaliero, Prandin, Green, Da Ros e Bowers sotto canestro. Il primo canestro è un jump-shot di Prandin, con Casagrande che subito risponde da tre punti per il primo canestro biancazzurro di serata, Trieste comincia subito ad essere aggressiva e con Green e Bowers si porta sul 7-13 del 4° con successivo time-out locale; in un amen Ogide e Contento ne segnano 7 di fila rianimando gli Sharks, ma è ancora un ispiratissimo Green ( 10 nel primo parziale per l’americano ) e mettere zizzania nella metacampo rosetana con la sua fisicità devastante; Ogide fa tremare il canestro con un mostruoso tap-in, prima che Cittadini blocchi il tabellone luminoso di fine quarto sul 22-28. Nel secondo parziale, è sempre la formazione giuliana a comandare ed essere avanti: Bowers e il neo entrato Loschi mettono 11 punti tra le due squadre, coach Di Paolantonio mischia le carte inserendo Lupusor e dando a Contento ampia libertà in zone-offense. Marulli infila tripla del meno 3 sul 36-39, Cavaliero risponde della stessa moneta nella metacampo opposta, ancora Contento con una tripla pazzesca a chiudere i primi venti minuti sul meno Roseto, 43-44.

Al rientro dagli spogliatoi la squadra di Dalmasson mette l’accelleratore : nel giro di tre minuti si porta sul +10 (45-55), grazie al duo Cavaliero-Bowers, con Roseto in bambola e anche non aiutata dalla terna arbitrale, con alcuni fischi che di fatto cominciano a far infuriare panchina locale e pubblico del PalaMaggetti e questo ovviamente avvantaggia Da Ros e soci, più lucida e cinica dopo l’intervallo. La difesa giuliana morde a dismisura, tant’è che gli ospiti vanno in bonus di falli dopo appena quattro di gioco ma difficoltà degli Sharks sono tantissime, al 28° ancora la terna arbitrale si rende protagonista della serata, non ravvisando un fallo su Contento, dall’altra parte Loschi segna da tre e subisce fallo facendo infuriare coach Di Paolantonio con successivo fallo tecnico, si va quindi sul 58-72; sembra finita, macchè. Il PalaMaggetti diventa una polveriera, Contento ( 13 nel solo terzo periodo ) è tarantolato e mette dentro liberi a iosa , Baldasso però indovina il tiro della vita insaccando da oltre 15 metri e chiudendo di fatto la terza frazione sul 64-75.

Roseto però è viva, il pubblico ci crede e Casagrande e compagni tornano sul parquet col sangue negli occhi: Ogide torna a segnare, Prandin commette un ingenuo fallo antisportivo e Marulli fa 5 di fila riportando i suoi sul meno 4 , 71-75; Cavaliero segna da tre ed è ossigeno puro per Trieste, Infante e ancora un super Marulli siglano il 78-80 del 35°. La gara è avvincente e intensa, Roseto è aggressiva in difesa, gli ospiti però sono pieni di giocatori che si accendono nei momenti chiave e Cavaliero è uno di questi: gli ultimi cinque minuti di gioco sono da cardiopalma, e ancor più assordante è il frastuono del pubblico rosetano. Dalmasson rimette dentro i big, ovvero Green e Bowers, gli Sharks mettono dentro Carlino e Ogide, ma una tripla del solito Cavaliero fa catapultare i suoi di nuovo a 5 punti di vantaggio sul 78-83; Roseto è stanca e fa fatica a segnare in tre azioni consecutive ma dall’altra parte si spende alla grande in difesa, con Trieste che capitalizza a metà dalla lunetta. Carlino non ci stà ad alzare bandiera bianca e fa 3/3 ai liberi, Loschi perde palla e ancora Carlino con una tripla mostruosa per il +1 Sharks a un  minuto e 10 dal termine; Cavaliero sbaglia, Roseto comanda e ha il pallone in mano, solito pick and roll tra Carlino e Ogide, la guardia rosetana si butta dentro ma ancora una volta non viene fischiato nulla, dall’altra parte Bowers corregge positivamente un errore di Cavaliero, 86-87 a venti secondi e time-out doveroso di Roseto. Rimessa per Marulli che raddoppiato aggressivamente vede Ogide dentro l’area ma il suo passaggio viene intercettato da Green, i successivi due possessi triestini valgono la vittoria con quattro liberi di fila segnati. Si conclude con il risultato di 87-91, e grande rammarico per i biancazzurri dopo aver sognato una clamorosa vittoria contro una super corazzata come Trieste  e che non a caso è prima in classifica. Prossimo turno domenica 18 marzo sul campo di Jesi, con Roseto che deve assolutamente tornare a vincere per continuare a sperare in classifica.

 

 

 

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