BROWN E ANTONUTTI SONO SUPER: TREVISO HA LA MEGLIO SUGLI SHARKS

DE’LONGHI TREVISO -  ROSETO SHARKS     90-75      ( 18-22, 23-17, 24-18, 25-18   )                

Treviso:  Brown  23  , Sabatini  3 , De Zardo  n.e. , Musso  8 , Antonutti 24  , Barbante  n.e. , Poser   , Imbrò  7 , Fantinelli  8 , Negri   11, Lombardi  6 , Nikolic  n.e.                  All. Pillastrini

Roseto: Carlino  20 ,  Ogide   17 ,  Lupusor 5   ,  Contento  15 ,  Di Bonaventura  2 , Lusvarghi    , Zampini  ,  Marulli  14 ,  Casagrande n.e. ,   Infante  2                 All.  Di Paolantonio

NOTE: Tiri da 2:  Treviso         30/49       ;   Roseto          24/43          

            Tiri da 3:  Treviso           3/18       ;  Roseto             7/20           

            Tiri Liberi: Treviso         21/27      ;  Roseto            6/10          

            Rimbalzi: Treviso  39 (  11  offensivi ) ;  Roseto  29    ( 6  offensivi )

            Assist:  Treviso  24  ; Roseto 12

USCITI PER 5 FALLI: Lupusor ( Roseto )

Esce sconfitto Roseto sul parquet del PalaVerde di Villorba contro i padroni di casa della De’Longhi Treviso con il punteggio finale di 90-75 , in quella che era l’ultima dell’anno e penultima di andata ( si chiuderà il 7 gennaio poi in casa con Verona ). Non riesce l’impresa ai biancazzurri nel catino trevigiano, e non lasci ingannare la posizione in classifica dei padroni di casa, 10 punti dopo 13 giornate, dato che anche stasera hanno messo in mostra tutto il loro talento e un attacco importante: rimane a quota 4 Roseto, ma Orzinuovi e Bergamo non scappano, con quest’ultime che cadono contro Mantova e Ravenna nei minuti finali. Per la De’Longhi partita ottima del duo Antonutti-Brown, insieme fanno 47 punti, in pratica la metà del bottino collettivo, ottima la gara anche di Fantinelli ( 14 gli assist alla fine ), tra le file rosetane in doppia cifra in 4, con Carlino top scorer a quota 20, mentre è rimasto in panca per tutti i 40 minuti capitan Casagrande a causa di problemi muscolari.

Coach Di Paolantonio parte con Marulli, Carlino, Di Bonaventura al posto di Casagrande, Lupusor e Ogide sottocanestro, risponde Pillastrini con Sabatini, Bernardo Musso, Negri, Antonutti e Brown, fuori per infortunio Bruttini. Il primo canestro è di Marulli ( 4 nel primo parziale per l’ex Treviglio ), risponde subito Musso con la prima tripla della gara: Roseto emerge grazie Carlino ( 10 nel primo quarto per la guardia biancazzurra ), prendendosi gioco degli esterni avversari con canestri di pregevole fattura, e insieme a Ogide confeziona il primo mini-sorpasso della gara. La squadra veneta, spinta dagli oltre tremila del PalaVerde, torna prepotentemente con un paio di giocate di Lombardi, bloccando il al primo mini intervallo sul 18-22. Nei secondi dieci minuti di gioco regna sempre l’equilibrio tra le due compagini: i padroni di casa trovano nel duo Antonutti-Lombardi canestri importanti, ma gli Sharks sono lì, aggrappati alla gara. Emergono  Contento e Di Bonaventura con due canestri consecutivi, ma ancora il solito Antonutti segna per il massimo vantaggio al 18° sul 39-30. Ogide ne mette 6 di fila ( 13 all’intervallo per il lungo americano ), Negri dalla lunetta e Marulli con la tripla del meno 2 sul 41-39 a metà gara.

Al rientro dagli spogliatoi gli Sharks ( che non possono contare su Casagrande )  provano ancora scardinare la difesa romagnola con giochi in area pitturata per il solito Ogide: si sveglia Brown che inizia a martellare con un paio di schiacciate il canestro avversario, Contento prova a riavvicinare sul meno 3 i suoi, sempre Antonutti e Brown ricacciano indietro gli Sharks, che complici qualche palla persa di troppo sprofondano sul 61-49. Coach Di Paolantonio predica calma e Roseto riemerge con Carlino e Infante, 65-57 di fine terzo periodo.  Nell’ultimo e decisivo parziale Di Paolantonio le prova tutte, ma i padroni di casa non si fermano più: ri-comincia lo show di Brown, ben coadiuvato da Antonutti e Fantinelli, Carlino e Contento non mollano però, Lupusor dopo averne segnato 5 di fila esce per aver raggiunto il limite di falli, Treviso è più lucida e si aggrappa ancora a Fantinelli e Antonutti, glaciali nei momenti che contano di più. La gara si spegne piano piano con i due punti che vanno verso i padroni di casa e risultato bugiardo, 90-75 il finale,  per quello che si è visto in campo, soprattutto fino a 5 dalla fine. Nel prossimo turno, domenica 7 gennaio 2018, gli Sharks torneranno al PalaMaggetti ospitando la Scaligera Verona di coach Dalmonte.

 

 

 

 

 

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