GLI SHARKS RISORGONO: BATTUTA JESI E PRIMA VITTORIA STAGIONALE!

ROSETO SHARKS – AURORA BASKET JESI   88-77   ( 20-19, 9-21, 23-18, 36-19  )                

Roseto: Carlino  19  , Ogide  12  ,   D’Eustachio  n.e. ,   Lupusor   18  ,  Contento   11  ,  Di Bonaventura   1  , Palmucci  n.e. , Lusvarghi  n.e.  , Zampini    ,  Casagrande  7  , Marulli  14  ,   Infante  6            All.  Di Paolantonio

Jesi: Brown 23  , Quarisa   , Marini  23 , Piccoli   7 , Rinaldi   9 , Massone    , Hasbrouck  13  , Ihedioha  2 , Valentini  n.e. , Melderis  n.e. , Montanari  n.e.          All. Cagnazzo

NOTE: Tiri da 2:  Roseto       15/34       44%;   Jesi            18/37         49%

            Tiri da 3:  Roseto          11/32      31% ;  Jesi          11/35         31%

            Tiri Liberi: Roseto           25/29      86%;    Jesi         8/10             80%

            Rimbalzi: Roseto   45   (  13  offensivi ) ;  Jesi   36  (  10  offensivi )

            Assist:  Roseto  12    ; Jesi   2 

ARBITRI: Terranova, Foti, Azami

USCITI PER 5 FALLI: Hasbrouck, Brown ( Jesi )

Gli Sharks vincono la loro prima gara stagionale battendo in casa Jesi, perdipiù convincendo dopo una gara bellissima fatta di rimonte e controsorpassi da ambo le parti e scrollandosi di dosso quel brutto 0 dalla classifica. Roseto che si avvicina, quindi, al duo Bergamo-Orzinuovi a quota 4 ed entrambe sconfitte: migliori per i padroni di casa Carlino con 19, Lupusoro con 18 e doppia doppia di Ogide da 12 e 16 rimbalzi, menzione anche per un super Robby Marulli da 14 e 4/5 da tre; dall’altra parte super gara dell’ex Marini con 23 punti, in doppia cifra anche Brown con 23 e Hasbrouck con 13.

Coach Di Paolantonio parte con finalmente con il suo quintetto ideale, ovvero Marulli, Carlino, Casagrande, Lupusor e Ogide sotto canestro, risponde Cagnazzo con Brown, Hasbrouck, Marini, Rinaldi e Ihedioha: Roseto parte subito forte con due triple di Carlino e Marulli e  parziale di 6-0 mandando subito in tilt la difesa marchigiana, costringendo coach Cagnazzo ad alzarsi immediatamente dalla panca, subito però contro-break ospite con Marini ( il migliore dei suoi ed applaudito all’entrata in campo ) e Hasbrouck, ed insieme a Brown è l’ago della bilancia dell’attacco della Termoforgia. Gli  Sharks ripiazzano in un amen nuovamente un contro sorpasso con una grandinata di triple e timeout doveroso ospite sul 17-9; al rientro Jesi è più decisa, Rinaldi e Brown commettono due falli di fila ma cominciano a martellare il canestro di casa e il primo quarto si chiude sul 20-19. Nel secondo, è l’equilibrio ancora a farne da padrone, con tantissime palle perse da ambo le parti e lo spettacolo che fatica a decollare; Jesi si aggrappa ad una difesa fisica che costringe Carlino e compagni in più di un’occasione a tirare con esito negativo, mentre in zona d’attacco è l’entrata di Piccoli a esaltare le doti marchigiane.  Negli ultimi cinque minuti di parziale c’è l’allungo ospite, sempre con il solito Ken Brown e l’intensità di Marini, che mettono a soqquadro la difesa biancazzurra  bloccando il tabellone luminoso dell’intervallo sul punteggio di 29-40. A metà gara è già sfida tra Carlino e Brown, 9 punti il primo e 15 il secondo.

Al rientro dagli spogliatoi dopo il mini-riposo,la Termoforgia si rimette a correre e torna sul +8 in un amen, con Roseto che ha ancora pochissimo dagli esterni a livello offensivo; al 23° break jesino, firmato Marini-Hasbrouck; gli Sharks hanno un Marulli super quest’oggi e proprio l’atleta bergamasco comincia a martellate il canestro marchigiano (45-48 al 25°). L’attacco biancazzurro torna ad essere efficiente, il pubblico torna ad essere rumoroso e la squadra lo capisce e comincia sempre più a credere a rimonta e vittoria. Due liberi di Carlino fissano il punteggio sul 52-58 di fine parziale con una gara tutta da giocare. Negli ultimi dieci minuti succede di tutto e di più: Jesi sempre avanti viene raggiunta rabbiosamente dagli Sharks e successivamente sorpassata grazie ai canestri di Marulli e Carlino: quest’ultimo subisce fallo da Hasbrouck che lamentandosi con la terna arbitrale si va a prendere fallo tecnico e porta Roseto sul 73-71, primo sorpasso rosetano dopo il primo periodo culminato grazie ad una rimonta gagliarda e tosta. Il PalaMaggetti diventa una polveriera, gli animi in campo si surriscaldano ( sempre nel limite consentito ), e la partita diventa bellissima con capovolgimenti repentini da ambo le parti; ci pensano ancora Ogide e Casagrande a dare il +5 agli Sharks, sempre il capitano rosetano firma la tripla più importante del match e Jesi spreca dall’altra parte occasioni su occasioni. Contento per il massimo vantaggio sul 81-72, Piccoli da tre punti, Lupusor comincia positivamente la girandola dei liberi, ma il tempo è amico di Roseto e gli Sharks possono già festeggiare , conquistando la prima vittoria stagionale dopo 8 partite, punteggio finale sul 88-77.

Prossimo impegno per Roseto, mercoledì 6 dicembre per il recupero della nona giornata contro Trieste, mentre domenica 10 si volerà al PalaBam di Mantova contro i padroni di casa dell’ex Mei.

 

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